La vittoria di Valentino Rossi? Un cazzotto di quelli dati bene. 37 anni? La sua carta d’identità è falsa

Carlo Pernat a Tutti Convocati su Radio 24: “La vittoria di Valentino? Un cazzotto di quelli dati bene. 37 anni? La sua carta d’identità è falsa”. “Con Lorenzo la Ducati si è messa contro mezza Italia. Iannone? Può finire in Suzuki”.

“Credo che sia stata una delle gare più belle della vita di Valentino, un doppio cazzotto di quelli dati bene. Week end fantastico, già dal venerdì si vedeva che Valentino aveva un passo incredibile. E’ molto forte di testa, non c’è niente da fare.

Questa vittoria ha avuto un grosso valore psicologico. Secondo me la carta d’identità di Valentino è falsa”. Queste le parole di Carlo Pernat sulla vittoria di Valentino Rossi a Jerez.

Pernat poi prosegue sull’ingresso di Lorenzo in Ducati: “La Ducati si è messa in casa un gran pilota, il pupillo di Gigi Dall’Igna. Però la ducati  doveva anche valutare il fatto che prendendo Lorenzo si è messa contro una gran parte d’Italia” e conclude con qualche previsione: “Credo che al 90% Viñales andrà in Yamaha per diversi motivi. Uno su tutti quello economico, la Yamaha ha la Movistar che è uno sponsor spagnolo e vorrebbe un pilota spagnolo. Viñales è praticamente già in Yamaha. A questo punto Iannone è diviso tra una prima guida Suzuki e una seconda guida Ducati”.

Pernat ai microfoni di Tutti Convocati su Radio 24 risponde anche a chi dice che Lorenzo vuole Dovizioso: “E’ una bufala, la Ducati non ha chiesto parere a Lorenzo, sarebbe anche abbastanza sciocco e Gigi Dall’Igna non lo è”.