La radio è morta, la radio è risorta. Live di Radio 24 con Gianluca Nicoletti a International Radio City

MILANO – Con il Live intitolato La radio è morta. La Radio è risorta Gianluca Nicoletti di Radio 24 dà appuntamento a tutti gli appassionati del mezzo radiofonico a International Radio City Sabato 9 Aprile a partire dalle 19:30 presso l’UniCredit Pavillion in piazza Gae Aulenti a Milano.

La radio è morta, ma per sua fortuna è anche risorta perché è possibile ascoltarla ovunque. L’upgrade continuo, sia estetico che funzionale, è la misura dell’invecchiamento genetico di ogni medium moderno, ma a differenza di altre espressioni tecnologiche la radio è arrivata al culmine della sua evoluzione, è sgusciata fuori dalla sua scatola d’origine come una farfalla dalla crisalide perché non le serve più.

La radio è quel mezzo di comunicazione che è stato capace negli anni di adattarsi  all’evoluzione tecnologica, diventando parte della vita quotidiana delle persone. In radio si parla di politica, di attualità di cronaca, di spettacolo di musica e c’è persino chi prega con l’accompagnamento della radio. La radio è il mezzo di comunicazione che può accompagnare tutti in ogni momento della giornata. C’è chi con la radio si sveglia, chi con la radio cucina, e chi con la radio va a dormire. La radio la si può ascoltare dalla televisione, dal computer, dal cellulare e dal tablet, la radio ci accompagna in ogni momento della giornata e attività in macchina, in treno, in tram, in casa, durante l’attività sportiva e persino in piscina. La radio è per ogni ceto sociale e per ogni livello culturale, la radio è per tutti e coinvolge tutti.

Gianluca Nicoletti nel live La Radio è morta. La Radio è risorta vuole raccontare il miracolo della radio e lo vuole raccontare con tutti gli ascoltatori di Radio 24 che possono partecipare a costruire l’evento live inviando una loro foto mentre ascoltano la radio all’indirizzo melog@radio24.it a testimonianza che la radio si può ascoltare comunque e dovunque. Alcune delle foto ricevute verranno proiettate durante l’evento.

“Io da una vita cerco di forzare la vecchia radio a cedere alle lusinghe di tutto quello che da Internet scalpita e ribolle. – dice Gianluca Nicoletti – Lei di solito ci sta, al punto tale che avrei una gran voglia di convincerla a impegnarsi a risuonare di parole che si inseguono come oggi accade dove si creano catene di concetti battendo sui tasti. Perché scribacchiare pensierini per la rete quando potrebbe bastare dar loro voce? Forse resterà solo un’ idea, ma io ci lavoro da anni. Non è solo la nostalgia che mi spinge, è un dato di fatto che la radio regni ancora gloriosa negli amplessi quotidiani tra uomini e media. Il vero miracolo della radio è, secondo me, tutt’altro che la sua longevità accanita e celebrata, l’aspetto veramente sorprendente è che lei riseca a regalarci ancora un gran piacere, nonostante sia già morta da molti anni. E’ morta al punto tale che è in assoluto difficile rappresentare la radio nel suo hardware, non esiste più un concetto concreto di radio, se non nella sua iconografia storica. Si immagina la radio d’ epoca, o la radiolina gadget, o il luogo fisico dove si produce radio, il brand di una radio, ‘la radio’ come consumo mediatico che viene monitorato e valutato… La radio come oggetto a sé è però irrappresentabile.”

Gianluca Nicoletti aspetta gli ascoltatori Sabato 9 aprile alle 19.30 presso l’UniCredit Pavilion di piazza Gae Aulenti all’interno dell’edizione 2016 dell’International Radio City.

Radio 24 sarà presente anche venerdì 8 alle 18.30 con uno speciale di Tutti convocati, un talk show sull’attualità sportiva in vista del week end. Carlo Genta e Pierluigi Pardo insieme ai loro ospiti intratterranno gli ascoltatori coi commenti e le previsioni sulle partite del week end e sull’esito del campionato e sabato 9 aprile alle 11.00 Alessandro Milan, conduttore di 24Mattino, partecipa alla conferenza “Le notizie in radio”.