A dirlo Simone Crolla, Consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy. “Tutti gli studi indicano che il TTIP (trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti, un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato dal 2013 tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America), contraltare dell’accordo Rcep tra Cina, Russia e India, che potrebbe incrinare la leadership transatlantica, rappresenta uno strumento di sviluppo per

l’economia italiana ed europea” nonché per quella americana, che grazie al solo effetto Ttip potrebbe segnare un aumento annuale del Pil dello 0,4%. Così Simone Crolla, Consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy intervenuto ieri, giovedì 31 marzo, al Forum Made in Italy nei mercati internazionali organizzato dal Sole 24 Ore. Gli Usa rappresentano il terzo mercato per l’export italiano. A livello geografico da rilevare l’incremento dell’81,6% dell’export di Torino nel 2015, grazie a Fiat Chrysler Automobiles.