Eddie Guerrero, campione di wrestling divenuto simbolo del popolo messicano

Eddie Guerrero, campione di wrestling divenuto simbolo del popolo messicano: la presentazione. Quando Enrico Ruggeri parla di sport e si allontana dal calcio, racconta storie che riguardano persone che sono diventate delle icone, dei simboli per un determinato sport. In questo caso, invece, non si può parlare di un vero e proprio sport perché il wrestling si basa sicuramente sulla lotta fisica, ma deve gran parte del suo successo a tutto lo spettacolo che ruota attorno, con storie di amicizie e rivalità sapientemente orchestrate da abili sceneggiatori. Gli atleti che si cimentano sul ring sono amati e odiati da un pubblico che comprende ogni età. Spesso i fan più sfegatati sono proprio i bambini. La storia che Enrico Ruggeri racconta oggi, mercoledì 9 marzo, riguarda Eddie Guerrero, un campione di wrestling che è anche diventato un simbolo per un intero popolo, quello ispanico.

Eddie Guerrero, campione di wrestling divenuto simbolo del popolo messicano: breve storia. Figlio d’arte. Suo padre si chiama Gory Guerrero ed è un wrestler molto famoso in Messico. Anche i tre fratelli di sua madre erano wrestler ed è quindi inevitabile che Eddie cominci a respirare un’aria in famiglia che lo porterà ad intraprendere la stessa carriera. La sua è una famiglia numerosa, tre suoi fratelli sono wrestler professionisti e Eddie inizia a salire sul ring combattendo proprio contro di loro tra un match e l’altro negli show organizzati da suo padre.

Eddie Guerrero, il campione di wrestling diventa il simbolo del popolo messicano. E’ il periodo che va dal 1995 al 1999 quello che porta la consacrazione di Eddie Guerrero. Eddie divide il ring e la fama con un altro grande wrestler di origini messicane, Ray Misterio, e un loro incontro del 1996 viene ad oggi considerato uno dei più esaltanti e spettacolari incontri della storia del wrestling.

Eddie sbalordisce i suoi fan con acrobazie, tuffi spettacolari, giravolte. Diventa il simbolo di un popolo, quello messicano, che trova in lui un eroe capace di farsi amare da tutti gli americani, indistintamente, senza barriere razziali. Il suo motto è “Viva la raza!”, a sottolineare che la sua famiglia è sempre stata legata al mondo del Wrestling, è una dinastia, e come tale Eddie è orgoglioso di tenere alto il nome dei Guerrero ai massimi livelli.

Scopriremo l’incredibile storia di Eddie Guerrero attraverso il racconto di Enrico Ruggeri nella puntata de Il Falco e il Gabbiano di oggi, mercoledì 9 marzo, alle 15:30 su Radio 24. Per l’ascolto in diretta live streaming web collegarsi al sito www.radio24.it.

Da Wikipedia: “Pochi giorni dopo Judgement Day 2004, a Smackdown!, Guerrero ebbe un malore sul ring mentre disputava un match insieme a Rey Mysterio e Rob Van Dam contro JBL e i Dudley Boyz. Proprio mentre si apprestava a concludere il match, dopo i suoi classici Three Amigos, Eddie cadde a terra senza forze (guarda il video youtube) e dopo un attimo di esitazione generale venne schienato da JBL, reattivo e intelligente in quella circostanza, nonché subito soccorso dai medici. La WWE ufficializzò l’accaduto come un’escamotage per promuovere il cruento bladejob di Guerrero a Judgement Day pochi giorni prima, ma questa versione non ha mai convinto il mondo del wrestling. Un anno dopo purtroppo, in favore delle perplessità, Guerrero morì a seguito di un attacco di cuore il 13 novembre del 2005″.