Aperta procedura legale contro Mercedes-Benz per il mancato rispetto delle emissioni

Le emissioni di gas di scarico di alcuni modelli del marchio Mercedes, con tecnologia “pulita” dei propulsori BlueTech, supererebbero i limiti previsti dalla legge statunitense. Lo riportano diversi media tedeschi, precisando che negli Stati Uniti è stata aperta una class action contro Daimler-Benz.

Secondo le citazioni in giudizio, Mercedes avrebbe presentato al grande pubblico i veicoli come in grado di ridurre del 30% le emissioni rispetto ai motori classici a benzina.

L’azione legale è stata aperta al tribunale dell’Illinois, riporta l’Handelsblatt, nei confronti di quattordici modelli.

Daimler-Benz attraverso un portavoce della Casa automobilistica, ha respinto le accuse di manipolazione, ritenendo la denuncia non fondata. Tuttavia, alla Borsa di Francoforte il titolo Daimler ha accusato il colpo con perdite che viaggiano intorno al 2%.

La nostra associazione, dichiara Giovanni D’Agata presidente dello  “Sportello dei Diritti”, vuole intentare una class action nei confronti del colosso tedesco che ha utilizzato questa tecnologia “pulita”, con l’obiettivo di ottenere un risarcimento del danno in favore di quei consumatori che sono stati costretti, loro malgrado, dopo l’acquisto dei dispositivi “incriminati”, a ridimensionarne notevolmente l’utilizzo rispetto a quello prospettato e garantito dalla casa.