Gli scienziati: dettagli inspiegabili nel DNA umano potrebbero essere di natura Extraterrestre

Che cosa sappiamo veramente bella nostra specie e sulle nostre origini? La verità è che viviamo in una specie di amnesia in quanto siamo una specie che non ricorda completamente da dove viene. Viviamo in piena incoscienza, dove non sappiamo nemmeno quale sia il nostro scopo e dove stiamo andando. Anche se può sembrare un po’ sorprendente, i ricercatori oggi affermano che si puo’ escludere la possibilità che gli esseri umani hanno discendenti genetici di esseri extraterrestri, i quali hanno traferito il loro DNA alla specie umana. Molte persone credono che i nostri antichi antenati alieni hanno codificato preziose informazioni sulla loro specie nella speranza che la loro eredità e la loro vita continuasse con un’altra specie, la nostra. Questo, tuttavia, è solo una delle molte teorie che vengono offerti in relazione al nostro DNA e alle nostre origini Aliene.

L’idea che la possibilità che gli essere esseri umani siano una razza creata da alcune altre specie più avanzate è affascinante. Il Premio Nobel sulla ricerca del DNA Francis Crick (8 giugno 1916 – 28 luglio 2004) credeva fermamente che era impossibile che le molecola del DNA potessero essere create sulla terra in modo accidentale. Crick ritiene che un tale sistema complesso ed elaborato non può essere il risultato del processo di evoluzione ma qualche segreto doveva nascondersi dietro a tutto questo.

La scienza ufficiale suggerisce che l’evoluzione del DNA è piuttosto semplice. GLi scienziati spiegano che quando il nostro pianeta è stato creato, atomi e molecole si sono uniti nell’acqua nella quale sono state soddisfatte le condizioni ideali per la creazione del DNA. Crick, tuttavia, ritiene che questa spiegazione sia improbabile.

Crick credeva che la vita sulla Terra era stata seminata da una “panspermia guidata“.  La teoria rivoluzionaria e nello stesso controversa di Crick afferma che una razza aliena ha voluto conservare l’essenza della vita e delle loro specie, decidendo di inviare sulla Terra tramite una sorta di astronave. Lo scienziato britannico, premio Nobel per la medicina nel 1962, riteneva che la vita sulla Terra si è formata per mezzo di una navicella spaziale e non tramite un meteorite. È molto improbabile che la vita sulla Terra sia nata grazie all’impatto di una roccia spaziale contro il nostro pianeta.

Cosa succede se in realtà il nostro DNA è un messaggio extraterrestre?

Ricordiamo che il cosiddetto “DNA spazzatura” è in attesa di essere decifrato.

I ricercatori credono fermamente che il nostro DNA contenga parti che non hanno, apparentemente, alcuna funzione logica. Per loro queste informazioni sono inutili e le chiamano “DNA spazzatura” (Junk DNA), perché in loro non ci sono geni necessari e significativi per la nostra specie. Tuttavia, gli scienziati hanno dimostrato che il nostro DNA è come un registratore, e sono anche stati in grado di registrare un suono sul DNA di una molecola E-coli. Crick era convinto che l’interno di queste “informazioni inutili” fosse il luogo ideale per una razza aliena intelligente per registrare un messaggio.

Il luogo più probabile dove poter trovare un messaggio alieno è nel nostro DNA

La teoria di Crick è condivisa anche dal professor Paul Davies (22 aprile 1946, età 69 anni), fisico, saggista e divulgatore scientifico inglese, famoso anche per i suoi studi di cosmologia e di esobiologia. Egli crede che il luogo più probabile dove poter trovare un messaggio alieno è nel nostro DNA. Davies ritiene che una sorta di “biglietto di auguri cosmico” potrebbe essere stato lasciato volontariamente da esseri alieni in ogni cellula umana. Il messaggio in codice verrà scoperto solo una volta che la razza umana ha avuto la tecnologia per leggere e capire. Scrivendo sulla rivista New Scientist, Davies ha detto che l’idea dovrebbe essere presa seriamente in considerazione.

Progetto Genoma Umano

È interessante notare inoltre che il Progetto Genoma Umano ha decodificato 3,2 milioni di basi del DNA umano. Secondo gli scienziati, il 97 per cento di questi non hanno alcuna funzione. Il progetto ENCODE sta cercando con difficoltà messaggi nascosti in questo pezzo “inutile” nel DNA. In altre parole, è difficile credere nel “DNA spazzatura”. Molti credono che troveremo tutto ciò che cerchiamo nella vita, una volta che riusciremo a capire bene il 97 per cento di quello che attualmente crediamo sia inutile. [ Fonte Post Breve]