Compravendita Auto usate: in Italia costano meno

L’usato più conveniente d’Europa? Secondo AutoScout24 si trova in Italia. A renderlo noto il Report 2015 stilato dal sito leader nel Vecchio Continente per la compravendita di veicoli online con quasi due milioni e mezzo di annunci. L’Agpi “italiano”, ovvero l’indice che misura il costo medio di tutte le inserzioni presenti (oltre 415mila), nel 2015 ha raggiunto la cifra di 12.835 euro con un incremento rispetto al 2014 del 2,6%. L’ultima registrazione mensile, quella di dicembre, ha rilevato un valore di 13.482 euro, in crescita dell’1% rispetto al mese precedente.

Interessante il confronto con gli altri grandi Paesi europei. Il 2015 si è chiuso, infatti, con l’incremento record del prezzo dell’usato in Francia (+9,1%) dove l’Agpi ha superato, anche se di poco, i 18 mila euro (18.077 per l’esattezza). Appena dietro la Germania: qui il prezzo dell’usato si è fermato a 17.082 euro con un leggerissimo aumento rispetto all’anno precedente dell’1,3%. Terza la Spagna: gli annunci iberici hanno registrato nel 2015 un prezzo medio di 15.074 euro in forte crescita rispetto al 2014 (+5,4%).

Entrando nello specifico delle singole categorie di veicoli a disposizione, si nota che l’Italia è il Paese giusto dove coronare il proprio sogno automobilistico, a prescindere dal tipo di auto desiderata. Il prezzo medio delle city-car nel Bel Paese è di 8.859 euro, contro i 9.673 della Spagna, i 10.285 della Germania e gli 11.560 della Francia. Le utilitarie, invece, hanno registrato un costo medio di 12.720 euro, appena 100 euro in più di quanto evidenziato in Spagna, ma nettamente meno rispetto a Francia (15.729 euro) e Germania (15.767).

Le berline medie nello Stivale hanno registrato un costo di 17.343 euro. Anche in questo caso il prezzo è risultato leggermente più “salato” di quello spagnolo (16.831 euro) ma lontanissimo comunque da Germania (19.916 euro) e Francia (20.820 euro).

Le berline di grandi dimensioni hanno messo a segno un costo medio di 23.520 euro contro i 23.403 in Spagna, i 26.457 in Germania e i 29.880 euro in Francia.

L’Italia è di certo la più economica quando si sale di categoria e si prendono in considerazione le vetture di lusso: in questo caso il prezzo medio è di 36.269 euro. In Spagna il costo è di 37.983 euro. Lontanissime Germania e Francia dove si registra un Agpi rispettivamente di 44.641 euro e di 51.768 euro.

Identico discorso per le auto sportive: in Italia il prezzo medio è stato nel 2015 di 43.406 euro contro i 44.872 euro della Spagna, i 44.257 della Germania e addirittura i 53.855 euro della Francia.

Bassissimo il costo dei monovolume, sempre più difficili da avvistare sulle strade del Bel Paese.

Questi veicoli hanno registrato un prezzo di appena 11.471 euro mentre in Spagna di 12.014 euro. In questo segmento la Germania batte la Francia con un prezzo di 16.482 euro contro i 13.776 registrati oltralpe.

Infine i fuoristrada: ancora una volta l’Italia è quella con i prezzi migliori, con un Agpi nel 2015 di 21.616 euro. In Spagna nello stesso periodo si è registrato un prezzo medio di 24.037 euro, in Francia di 27.514 euro e in Germania di 27.794 euro.

Il Bel Paese è sempre a buon mercato anche nel caso in cui si considerino le vetture per segmenti di età. Le auto fino a 1 anno hanno registrato un prezzo medio nel 2015 di 23.063 euro contro i 25.656 della Germania, i 25.945 ella Spagna e i 26.399 della Francia. Quelle da 1 a 3 anni hanno messo a segno un costo medio di 20.664 euro, in Spagna di 22.069 euro, in Francia di 22.759 e in Germania di 23.624 euro.

Le auto fra 3 e 5 anni nel 2015 hanno toccato i 15.214 euro nel nostro Paese contro i 16.980 della Francia, i 17.184 della Spagna e i 17.731 della Germania.

Le differenze si ampliano man mano che aumenta l’età. In Italia l’Agpi relativo a vetture fra i 5 e i 10 anni è di appena 9.280 euro, in Germania 10.754 euro, in Spagna invece è di 12.831 euro, in Francia addirittura di 13.979 euro.

Infine il segmento più “anziano”, composto da vetture fra i 10 e i 15 anni: in questo caso la più costosa è la Spagna, 6.824 euro, seguita dalla Francia con 6.753 euro. L’Italia è sempre la più economica con 4.723 euro, segue la Germania (4.941 euro).

In sintesi, se da un lato spiccano i prezzi bassi del nostro Paese, e della Spagna, dall’altro emerge a livello europeo l’onerosità dell’offerta francese. Un dato, questo, che si spiega con l’adozione di un particolare regime fiscale che prevede una tassa per le auto con emissioni superiore a 131 g/km. Il contributo che l’acquirente dovrà pagare varia fra i 150 euro, per le vetture con emissioni fra i 131-135 g/km, agli 8.000 euro per le auto con emissioni di CO2 superiori a 200 g/km. L’imposta è versata anche quando si acquista un’auto usata.