La "senatrice vamp" Mariarosaria Rossi annuncia il licenziamento dei dipendenti di FI

Natale senza lavoro per tutti e 81 i dipendenti del partito di Forza Italia. È stata proprio la senatrice Mariarosaria Rossi (conosciuta anche come “senatrice vamp”), la più stretta collaboratrice di Silvio Berlusconi e tesoriera unica del partito di cui è anche commissario straordinario dal 20 maggio 2014, a inviare la comunicazione attraverso una lettera di licenziamento a tutti i dipendenti.

Questo il testo pubblicato sul sito di FI: “Cari amici, con profondo rammarico vi comunico di essere stata costretta a dare avvio alla procedura di licenziamento collettivo dei nostri dipendenti, notificandola al Ministero del Lavoro e alle Rappresentanze Sindacali“.

Viene specificato che la decisione è stata presa come conseguenza dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e del tetto di 100 mila euro per persona al finanziamento da parte dei privati. Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che da sempre è vicina a tutti i lavoratori, esprime la propria solidarietà e vicinanza ai dipendenti che in questi giorni sono stati ingiustamente licenziati.

Tempo fa, la senatrice del Popolo della Libertà e poi di Forza Italia, Mariarosaria Rossi (8 marzo 1972, 43 anni, è stata protagonista non solo del gossip e delle copertine scandalistiche di Chi, ma anche di una inchiesta sul suo stipendio e sulle sue presenze, meglio dire assenze, in Senato.

In articolo denuncia di Linkiesta, datato 26 agosto 2013, viene mostrato come la senatrice “donna ombra” del Cavaliere (fedelissima di Berlusconi al punto da essere chiamata la “Gianni Letta donna”), in Senato Mariarosaria

Rossi si sia recata in Senato solamente una volta su 1204, con un tasso di presenza dello 0,08%. Le prove sono nero su bianco grazie a OpenPolis, un “sito che ha come obiettivo la trasparenza dei nostri rappresentanti politici analizzando i numeri di presenze, votazioni, classifica tra i più produttivi e i più pigroni (o furbetti)“.

L’anno scorso la polemica su Mariarosaria Rossi continuava anche nei social network Facebook e Twitter, dove girava questa immagine: