Infedeltà: Milano capitale italiana del tradimento

Nel mese di Novembre 2015 la sola città di Milano ha raggiunto quota 250.000 iscritti su Gleeden.com, sito leader degli incontri extraconiugali in Italia, diventando così non solo la capitale economica del Bel Paese, ma anche la capitale dell’infedeltà.

Il capoluogo lombardo si aggiudica dunque il gradino più alto del podio nella speciale classifica delle città italiane con più persone sposate in cerca di avventure fuori dal matrimonio.

Ma chi sono questi milanesi dediti all’infedeltà 2.0? Sono più uomini o più donne? Qual è la media d’età e quando si collegano al sito per scambiare messaggi con il proprio partner ufficioso? Lo studio condotto da Gleeden.com sulla città lombarda ed il suo lato infedele offre una panoramica sul “traditore tipo” a Milano.

Milano conquista la medaglia d’oro del tradimento

Con oltre 250.000 persone iscritte alla piattaforma di incontri per persone sposate, Milano si aggiudica il primo posto tra le città più infedeli d’Italia*.

A quanto pare, nel capoluogo lombardo è concentrato il più alto tasso di tradimenti della penisola. A seguire, in questa speciale classifica, troviamo poi la vera capitale Roma, medaglia d’argento con oltre 180 mila iscritti e Napoli, sull’ultimo gradino del podio con 130.000 iscritti in cerca di una scappatella fuori dal matrimonio.

Gleeden.com svela l’identikit del milanese infedele

Per festeggiare la cifra record di 250 mila iscritti a Milano, il sito Gleeden.com ha tracciato il profilo del milanese fedifrago: uomo, 40 anni e che si connette al sito prevalentemente in orario lavorativo.

Ma le donne milanesi non sono da meno aggiudicandosi il titolo di “donne più infedeli d’Italia” con il 42% di presenze sul sito di incontri extraconiugali Gleeden.com, un record rispetto alle altre città italiane. La media di età per il gentil sesso è di 37 anni. Le donne, come gli uomini, si connettono al sito durante l’orario lavorativo e la sera tardi dopo le 22:00.

*I dati sono aggiornati al 1° novembre 2015 e fanno riferimento agli iscritti delle città di Milano, Roma e Napoli.