Mali, si contano i morti dell'assaltato all'Hotel Radisson Blu di Bamako

Sono stati uccisi tutti i terroristi che oggi hanno assaltato l’Hotel Radisson Blu a Bamako, nello Stato africano del Mali. A riferirlo all’agenzia spagnola Efe, ribattuta dall’Associated Press, è una fonte della missione delle Nazioni Unite nel Mali. I terroristi erano 13. Un commando armato aveva fatto irruzione nell’albergo, frequentato da stranieri e anche da diplomatici, sparando e uccidendo 27 persone. Qualche ora fa il portavoce del ministero della sicurezza, Amadou Sangho, aveva ricordato che tutti gli ostaggi erano stati evacuati dall’albergo: “Gli aggressori non hanno più ostaggi, sono asserragliati ai piani alti, sono da soli con le forze speciali maliane, che stanno tentando di stanarli”.

Una veintena de muertos en el asalto con 170 rehenes a un hotel de la capital de Mali.

Il governo maliano ha annunciato tre giorni di lutto nazionale e dieci di stato d’emergenza (a partire dalla mezzanotte scorsa), dopo il sanguinoso attacco all’Hotel Radisson Blu di Bamako. Intanto è stato rivisto al ribasso il bilancio dell’attacco contro l’albergo, opera del gruppo Al Morabitoum, legato ad Al Qaeda nel Maghreb Islamico: i morti sono 21, inclusi 2 terroristi, e 7 i feriti. Inizialmente si era parlato di 27 ostaggi uccisi e 13 terroristi eliminati dalle forze di sicurezza. Tra le vittime anche cinesi, russi e un americano.