Forex: le piattaforme puntano ai giovani

Il forex, ossia il mercato delle valute, è uno dei più speculativi del mondo. Ma se fino a qualche anno fa questa “piazza virtuale di scambio” era riservata alle grandi Banche centrali, agli investitori privati e ai giganti del risparmio gestito, oggi chiunque può aprire un conto e, avvalendosi di una piattaforma di trading, investire sulle valute.

I broker, dal canto loro, stanno cominciando a sensibilizzare i più giovani a questa tipologia di investimento. Sempre più ragazzi, infatti, cercano fortuna sui mercati finanziari attirati dal “guadagno facile” accorgendosi, però, solo in corsa che di semplice nel mondo della finanza non c’è davvero nulla.

Come abbiamo detto le piattaforme forex si sono accorte di questo trend (molto gradito, tra l’altro, visto che ha contribuito a gonfiare i fatturati delle aziende) e hanno cominciato a sensibilizzare i giovani verso un approccio più professionale al mondo della finanza.

Il problema è stato principalmente uno: molti ragazzi si sono fatti ingolosire dai guadagni possibili e hanno cominciato a investire sul forex in maniera estremamente superficiale.

Insomma hanno cominciato a fare i trader senza avere le base tecniche per poterlo fare ottenendo, spesso, risultati disastrosi.

A dimostrazione di questo basta parlare con quei pochi che ce l’hanno fatto e che oggi guadagnano regolarmente investendo sui mercati finanziari. Questi hanno studiato e hanno avviato un percorso in maniera molto più lenta, puntando tutto sulla propria formazione e sull’esperienza. Come accade un po per tutte le cose, infatti, anche per il trading non è sufficiente aprire il conto presso una piattaforma forex e aver letto qualche guida online per potersi dire dei professionisti del settore.

Proprio per questo i broker stanno avviando una campagna di sensibilizzazione molto forte che passa dall’organizzazione di corsi per i nuovi clienti, webinar, video guide e molto altro materiale che viene distribuito gratuitamente per essere accessibile a tutti.

Un salto generazionale non da poco che, si spera, contribuirà a rafforzare la cultura finanziaria in Italia anche in scia al successo dello scorso inverno quando una squadra di giovani ragazzi italiani primeggiò ai campionati mondiali di trading.