Martedì 22 settembre scorso, il Governo ha definitivamente approvato il decreto legislativo di parziale riforma del processo tributario, che ha accolto molte proposte modificative scritte dal noto tributarista salentino Maurizio Villani nel libro “Per un ‘giusto’ processo tributario” del 25/01/2000 (Congedo Editore) e nel suo progetto di legge presentato al Senato il 06 agosto 2014 dalla Senatrice Gambaro (n° 1593). Infatti, i principali istituti giuridici introdotti riguardano la possibilità di conciliare in appello, quella di ottenere i rimborsi subito senza attendere il passaggio in giudicato della sentenza e la facoltà di chiedere la sospensione degli atti e delle sentenze negative in sede di appello e di giudizio per Cassazione.

Per Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, un’impegno notevole e lodevole quello dell’avvocato Villani, che per anni ha sostenuto in giro per l’Italia e con le sue numerose iniziative in materia, la necessità di rendere più giusto ed equo un processo, quale quello tributario, troppo sbilanciato in favore del Fisco e gravoso per il contribuente e che ora, con la riforma, vede realizzate almeno a grandi linee le necessità di modifica che il tributarista leccese aveva da tempo propugnato e che noi dello “Sportello dei Diritti”, avevamo sempre fermamente supportato.

A darci atto di questo lo stesso avvocato che ci comunica: “Ringrazio lo Sportello dei Diritti, che ha sempre appoggiato la mia iniziativa legislativa per tutelare meglio il cittadino contribuente nelle aule giudiziarie. Con l’occasione, terrò a Lecce sabato 10 ottobre c.a. un seminario di aggiornamento sul tema”.