Pietro Ingrao è morto oggi 27 settembre 2015 all’età di cento anni. Considerato uno dei padri della Repubblica Italiana, il comunista Pietro Ingrao ha scritto nella sua vita poesie e diversi saggi politici. La sua opera più importante è, secondo il giudizio della maggior parte dei critici, Appuntamenti di fine secolo, pubblicata nel 1995 grazie alla collaborazione con Rossana Rossanda. Il 20 ottobre 2007 Pietro Ingrao ha portato il suo saluto alla manifestazione di piazza San Giovanni in Laterano (Roma) organizzata dalla sinistra radicale contro il precariato e per i diritti dei lavoratori. È uno dei primi firmatari dell’appello per la manifestazione. Nel 2011 scrive Indignarsi non basta, risposta a Indignatevi! di Stéphane Hessel, appello a non cadere nel disinteresse per la politica.

La Frase Famosa di Pietro Ingrao qui riprodotta è citata in Pietro Ingrao, Alex Zanotelli, Non ci sto!, Manni Editori, 2003.

Nella fotografia qui sotto, l’onorevole Giulio Andreotti, presidente del consiglio incaricato, giunge a Montecitorio e viene ricevuto dal presidente della Camera dei Deputati Pietro Ingrao.

Era il 29 luglio 1976 durante la VII Legislatura della Repubblica italiana.

Foto storica Giulio Andreotti e Pietro Ingrao nel 1976.

Al mio paese c'è un bel santuario dedicato alla Madonna del Colle. In occasione del tricentenario della fondazione di questo santuario verrà a parlare uno con cui ci salutiamo anche gentilmente. Verrà a parlare della Madonna uno che si chiama Giulio Andreotti. Ci siamo capiti.

— Pietro Ingrao