Conti bancari online senza spese zero costi.

Le banche tradizionali lo sanno e si stanno attrezzando, la popolazione mondiale, almeno a vedere le ultime stime, ormai predilige le banche online e lo fa in maniera costante da un paio di anni a questa parte.

Le banche online.

La banca virtuale è quella struttura presente sulla grande rete che permette di effettuare operazioni, strettamente legate al mondo bancario, senza recarsi fisicamente all’interno dell’istituto di credito. Le operazioni sono portate a termine in maniera virtuale, tramite apposite applicazioni rilasciate dalla banca, e utilizzate in completa autonomia dall’utente. Ciò permette l’eliminazione di alcuni svantaggi, legati soprattutto all’eliminazione delle code, e a un’innegabile convenienza economica, soprattutto in relazione all’abbassamento delle spese di gestione, spese che in alcune circostanze vengono annullate completamente. È il caso ad esempio dei conti online senza spese, come quelli offerti da Hellobank, che permettono di effettuare una serie di operazioni tramite internet in maniera gratuita limitando così una serie di costi “fissi” e “variabili”.

Le statistiche.

L’ultimo studio reso noto dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) non lascia dubbi. Gli italiani amano le banche virtuali, il servizio ha visto una crescita imponente, tanto che nel 2014 gli utilizzatori sono aumentati di oltre l’80%. Anche le app dedicate al conto online hanno subito un’accelerazione impressionante, con un aumento di download che sfiora il 20 %, e che vede oltre 8 mila applicazioni scaricate giornalmente. Interessante anche il dato che analizza gli strumenti utilizzati, la maggior parte di coloro che usa i servizi bancari virtuali, predilige i dispositivi portatili (smartphone o tablet) e la tranquillità delle mura domestiche per operare sul proprio conto. L’utilizzo del consumatore è finalizzato molte volte solamente all’informazione che si riferisce al saldo disponibile, anche se più di un italiano su tre opera in maniera regolare per effettuare bonifici e giroconti. Importante anche il dato che si riferisce al periodo della giornata in cui si opera online, la maggior parte degli italiani preferisce la mattina, mentre altri accedono in diversi momenti della giornata, quando ad esempio sono in coda o bloccati nel traffico cittadino.

I vantaggi.

Uno dei vantaggi maggiori è quello legato alla possibilità di operare in maniera completamente autonoma travalicando gli orari di apertura dell’istituto di credito, questo permette una gestione sicuramente diversa rispetto a quello

a cui eravamo abituati fino a qualche anno fa. L’utilizzatore finale non deve inoltre sopportare gli svantaggi legati al raggiungimento dell’istituto, e può portare a termine qualsiasi operazione, anche la più complessa, nella tranquillità di casa sua. Un altro dei vantaggi principali è quello legato all’abbassamento e in alcuni casi all’eliminazione dei costi legati al conto corrente, in molti casi le operazioni sono a costo zero, stessa cosa per l’invio informatico degli estratti conto e per molte tipologie di pagamenti (anche tramite strumenti diversi, ad esempio paypal). Importante anche la possibilità data dagli istituti di credito di valutare i servizi avuti, i feedback positivi rilasciati, che in buona parte dei casi manifestano un apprezzamento difficilmente riscontrabile nelle banche tradizionali, superano abbondantemente il 30 per cento e in molti di questi casi i punteggi attribuiti dagli utenti arrivano al massimo consentito.

Possibilità future.

Gli analisti hanno le idee chiare su quello che ancora il mobile banking può dare in termine di espansione, i margini sono ancora altissimi e sono legati soprattutto alla possibilità di utilizzare la banda larga in luoghi fino adesso inaccessibili alla grande rete. Anche i servizi che potranno essere trasmessi nel futuro sono infiniti. Le banche tradizionali stanno investendo molte risorse in questo campo, risorse il più delle volte finalizzate ad aumentare la sicurezza degli utenti, è questo, infatti, forse l’unico neo che emerge dallo studio commissionato dall’ABI. Gli italiani in particolare, e gli utenti mondiali in generale, vogliono più sicurezza, e su questo gli esperti informatici delle più grandi agenzie di credito stanno affinando le armi a disposizione, con una sempre maggiore interazione dei sistemi di sicurezza con i dispositivi portatili in possesso dell’utenza (si pensi all’invio di codici temporanei sugli smartphone dei clienti).