Davey Browne Jr

BOXE – Non cessano le polemiche dopo che il 28enne pugile australiano Davey Browne Jr è morto la settimana scorsa a causa delle gravi lesioni riportate nel corso del match perso per il titolo regionale dei pesi superpiuma Ibf contro il filippino Carlo Magali.

Browne era stato messo ko a 30 secondi dalla fine dell’ultimo dei 12 round previsti. Era padre di due bambini. Inizialmente aveva ripreso conoscenza per poi cedere al Liverpool Hospital di Sydney dove era ricoverato in condizioni critiche per le lesioni cerebrali riportare nel match. La famiglia del giovane pugile, vista la situazione irreversibile in cui si trovava, ha deciso di far spegnere i macchinari che lo tenevano in vita. Continuano ancora oggi le polemiche tra coloro i quali sostengono che la famiglia doveva lottare per mantenerlo in vita e chi no, come pure quelle dei contrari allo sport del pugilato cosi’ tanto crudele e chi invece lo reputa uno spettacolo unico.