Il misterioso progetto HAARP non verrà chiuso dopo DARPA: si cercano "nuovi" sponsor.

Il misterioso e molto criticato programma HAARP non verrà chiuso. Al centro di numerose teorie di cospirazione o del complotto, era stato messo fuori servizio dalle Forze Aeree degli Stati Uniti nel giugno scorso. Attualmente il programma di ricerca di fisica della ionosfera “High Frequency Active Auroral Research Program” è aperto. I suoi trasmettitori, però, sono stati spenti nella primavera dell’anno scorso. E’ quanto dichiarato da Bill Bristow, ricercatore dell’HAARP, in una intervista a Alaska Dispatch News.

Con le installazioni di HAARP si facevano esperimenti nella zona più alta dell’atmosfera, la ionosfera: era capace di creare una aurora artificiale trasformando la ionosfera in un laboratorio per studiare il comportamento di particelle e realizzare altri tipi di esperimenti.

Secondo la versione ufficiale degli USA, HAARP veniva utilizzzato per studiare e migliorare le comunicazioni, sparando nell’atmosfera potenti segnali per calibrare gli effetti nelle onde radio. Tuttavia, molti esperti e politici, hanno accusato il programma di causare disastri naturali come uragani, tornadi, innondazioni e, non ultimi, terremoti.

HAARP

Ormai è risaputo che dal 2003 al 2014 il progetto HAARP aveva una doppia funzione: le ricerche scientifiche e gli studi incaricati dall’agenzia di progetti militari del pentagono denominata DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency).

Bill Bristow e il suo collega Bob McCoy (direttore dell’Istituto di Geofisica dell’Universita’ di Alaska Fairbanks), sono felici di potersi dedicare esclusivamente alla ricerca scintifica e nient’altro. Il problema è che con l’uscita di scena del DARPA sono terminati pure i finanziamenti, e adesso stanno cercando nuovi “clienti” disposti a sostenere i costi di tali esperimenti, mantenendo il progetto aperto.