Casamonica a Porta a Porta: Vespa e Rai criticati fortemente dalla Rete - VIDEO

La puntata di ieri sera della Rai di Porta a Porta condotta da Bruno Vespa ha scatenato un vero e proprio scandalo in tutta le reti, Twitter e Facebook in testa. Nemmeno su YouTube sul sito ufficiale della Rai i commenti hanno dimostrato tutto il disprezzo degli spettatori, soprattutto di quelli che pagano il canone Rai.

Occasione presa al volo da una parte della politica raccogliendo dalla rete le innumerrevoli commenti di critica sugli errori commessi dalla Rai. Dopo la messa in onda della puntata che ha avuto come ospiti i familiari di Vittorio Casamonica, abbiamo avuto Sel che ha dichiarato “porteremo la questione in Commissione parlamentare di vigilanza”, il sindaco Marino con “invito in tv grave e paradossale”. Il Pd: “Vergognoso” e Beppe Grillo va giù duro con “Servizio pubblico paramafioso”. Invece Brunetta ha difeso Vespa affermando che “ha fatto il suo mestiere”.

Quello che fa più fastidio, a quanto sembra nel leggere le critiche alla Rai, è l’incredibilità nel fatto di aver invitato in “una trasmissione della televisione di Stato degli esponenti di una delle cosche della malavita. Quello stesso Stato che si professa anti-mafia ed anti-corruzione“.

Bruno Vespa invita i Casamonica a Porta a Porta: “Musica del padrino perché piaceva a mio padre”.

Insomma, portare in televisione personaggi di questo tipo, sembra dimostrare l’atavica teoria che questi individui siano i “veri padroni di uno stato, obbligatoriamente con la s minuscola“. Roma, la capitale dove risiedono le maggiori istituzioni di queste paese, perde ancora. Dopo la brutta figura internazionale nell’aver permesso il funerale di Vittorio Casamonia del 20 agosto con tanto di elicottero (non autorizzato) sopra la città, oggi, tramite la televisione di stato, ne ha rimediata un’altra che certo non l’aiuterà a recuperare la “reputazione” perduta.

Se vi siete persi la contestatissima puntata di “Porta a Porta” di ieri 8 settembre, potete vederne la replica in streaming sul sito di Rai TV.