In queste ore stiamo vivendo momenti molto difficili sui mercati finanziari. Dopo il crollo di Shanghai tutte le principali piazze europee stanno affrontando questa giornata negativa con perdite oltre i 2 punti percentuali. D’altra parte la situazione in Cina sembra non essere ancora sotto controllo. La borsa di Shanghai, dopo aver perso a Giugno il 40% del proprio valore in sole 3 settimane aveva affrontato la prima parte del mese di luglio in maniera molto positiva recuperando il 16%. Ora questo nuovo crollo dimostra che le misure volute dal governo cinese non sono state sufficienti.

Il mondo è spaventato dalla battuta d’arresto del paese asiatico che ha smesso di crescere ai ritmi folli del passato. Sui mercati finanziari si crea l’effetto panico e piccoli e grandi investitori escono dal mercato per mettere i propri soldi altrove. Ma le tensioni si sentono forte anche sui mercati delle materie prime. Il prezzo del petrolio continua a scendere, l’oro si è assestato sui 1100 dollari l’oncia ma gli analisti sono concordi con il dare come ribassista la tendenza di lungo periodo.

Insomma vita dura per chi fa trading online, nonostante l’estate sia un periodo tradizionalmente propenso per fare soldi. Molti piccoli investitori si stanno spostando su strumenti speculativi di breve scadenza come le opzioni binarie così da evitare le incognite di investimenti di medio e lungo periodo.

Le strategie di investimento sono sempre le stesse. Si usano le opzioni binarie o i cfd per “cavalcare l’onda” approfittando dei mini trend giornalieri.

Ovviamente questi strumenti richiedono delle notevoli capacità tecniche. Tanto per fare un esempio, i fattori di successo per guadagnare con le opzioni binarie possono essere molteplici e solo chi ha esperienza e un’adeguata tecnica per fare trading su orizzonti temporali così stretti può riuscire a fare soldi con questi strumenti speculativi.

Molti, invece, preferiscono rimanere liquidi in attesa del momento giusto. Anche questa opzione è molto interessante e può offrire il giusto equilibrio qualora non si abbia una propensione al rischio molto accentuata. In questo caso le soluzioni sono 2: o si rimane liquidi o si dirottano i propri fondi su asset a bassissimo rendimento (ma che al tempo stesso non comportano rischi di alcun tipo) in attesa del momento giusto per tornare pesantemente sul mercato.