E' morto l'ex ministro Bordon. Famosa la lettera a Marini: "esco dalla casta"

All’eta’ di 66 anni e’ venuto a mancare a Roma il politico italiano Willer Bordon. E’ stato sindaco della città di Muggia (Ts) per 10 anni, citta’ dove era nato il 16 gennaio del 1949. Eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987 per il Partito Comunista Italiano, poi iscritto contemporaneamente al Partito Radicale. E’ stato ministro dell’Ambiente, carica con la quale ha presieduto al coordinamento interministeriale del G8 Ambiente.

Ministro dei Lavori pubblici, sottosegretario ai Beni culturali, presidente del gruppo I democratici alla Camera e della Margherita al Senato. Ha partecipato a molte avventure politiche fra cui la fondazione di Alleanza Democratica e Idv. Muore nella sua casa di Monte Porzio Catone alle porte di Roma la mattina di oggi 14 luglio 2015 dopo una lunga malattia.

L’annuncio viene dato dalla sua segreteria.

Famoso il suo atto nel 2008, quando con una lettera consegnata nelle mani dell’allora presidente del Senato, Franco Marini, Willer Bordon si dimetteva da senatore.

Il mio non è un atto di rassegnazione, né tantomeno un gesto aventiniano, ma un atto forte di testimonianza di chi sente il dovere di difendere le istituzioni dalla deriva di sfiducia che investe la politica. Così non si può più andare avanti: siamo giunti al punto di rottura”.

Bordon stigmatizzava i ”soliti balletti” sempre piu’ distanti dal paese reale. Bordon spiegava: ”esco dalla casta”, ossia che rinunciava a qualche privilegio, ma non alla sfida, con particolare attenzione ai consumatori e ai cittadini di Roma.