Crema dermatologica Miconal: problemi sul conservante

Oggi l’ennesimo allarme sulla sicurezza dei farmaci è dilagato in tutta Italia. L’Agenzia Italiana del Farmaco, su segnalazione della ditta Morgan srl, sita in Vicenza, via Divisione Folgore,46, ha vietato l’utilizzo di alcuni lotti  della crema dermatologica MICONAL, con decorrenza immediata. Il medicinale è usato per il trattamento MICONAL è indicato nel trattamento delle dermatomicosi sostenute da dermatofiti, lieviti e funghi sensibili al miconazolo e nel trattamento delle infezioni fungine vaginali o vulvo-vaginali.

Un comunicato dell’AIFA, l’Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che:

“A seguito della comunicazione trasmessa dalla ditta, concernente verifiche sul conservante, in confezioni dei medicinali “MICONAL 2% crema dermatologica 30 g”, lotti n. E30346 scad.04/2016, n. D40123 scad. 03/2017, n. F40391 scad. 05/2017, n. c50142/1 scad. 02/2018, AIC n.024625016, ”Miconal 2% crema vaginale 78 g”, lotti n. E30349 scad. 04/2016, n. E30351 scad.I 04/2016, n. D40214 scad. 03/2017, n. F40392 scad. 05/2017, Aic n. 024625030, della ditta Morgan Srl, sita in Vicenza, via Divisione Folgore 46, ai sensi dell’art.

70 del D. L.vo 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, comunicasi, a scopo precauzionale, il ritiro dei Iotti dei medicinali sopra riportati.

La ditta Morgan Srl dovrà assicurare l’avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione. Entro 5 giorni la ditta fornirà all’ AlFA le informazioni su  eventuali altri lotti interessati ed azioni correttive adottate. Il Comando Carabinieri perla Tutela della Salute è invitato a verificare l’avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro dei lotti del medicinale.

In virtù di tale comunicazione, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai pazienti in trattamento con il medicinale di verificare il numero di lotto e, nel caso corrispondesse a quello ritirato, di sospenderne l’uso e di rivolgersi al proprio medico per una nuova prescrizione. Sempre al medico di famiglia gli assistiti potranno rivolgersi per ottenere qualunque tipo di chiarimento sul provvedimento e per avere maggiori informazioni sui motivi che hanno portato al ritiro dal mercato del MICONAL.