Visitando il sito internte di ANSA.it non è aggiornato, ci si accorge che non e’ piu’ aggiornato dalle ore 18:30 del 23 giugno 2015. Poi con un articolo in testa nella colonna centrale, viene spiegato che “le attività riprenderanno la mattina di giovedì 25 giugno”. A leggere i commenti pubblicati da Facebook nella pagina dell’articolo ANSA, sembrerebbe che in molti non se sentino la mancanza dell’informazione offerta dall’agenzia di stampa.

Le motivazioni sono state spiegate dal Cdr dell’Ansa che ha proclamato lo sciopero “immediato e fino alle 7 del mattino di giovedi’ 25 giugno”. Il Cdr in un comunicato dichiara “irricevibile il piano di riorientamento e sviluppo, presentato oggi dall’azienda, nel punto in cui per la redazione giornalistica prevede 65 esuberi da gestire dal primo luglio con un ricorso alla cigs o a contratti di solidarieta’ per l’emergenza di un rosso di bilancio stimato per il 2015 in 5 milioni di

euro”.

Il Cdr, che ha convocato l’assemblea generale della redazione per giovedi’ 25 giugno, e nel comunicato scrive: “I giornalisti dell’Ansa dicono no ad un nuovo intervento straordinario di recupero costi che vanificherebbe i pesanti sacrifici fatti negli ultimi anni ed ogni reale prospettiva di sviluppo dell’agenzia oggi necessaria per difenderne il ruolo di cardine nel sistema dell’informazione in Italia. I giornalisti dell’Ansa dicono no al ricorso a contratti di solidarieta’ che rappresenterebbe un arretramento irreparabile in termini di qualita’ e copertura dell’offerta giornalistica mettendo a rischio il ruolo e la posizione di mercato di prima agenzia italiana. I giornalisti dell’Ansa ritengono impercorribile l’apertura di un nuovo confronto mentre restano disattesi impegni legati agli accordi sindacali per il precedente stato di crisi”.