Privyseal, il sito della privacy e protezione dati in Internet

Tra gli effetti collaterali dell’avvento di Internet ci sono senza dubbio i crimini digitali, perdita e furto di dati sensibili, la delicata questione della privacy nei social network e non ultimo l’accesso dei minori alla rete. Il progresso tecnologico nasconde sempre nuove insidie e deve essere seguito da un adattamento delle regole sulla protezione dei dati sempre al passo dei tempi.

Gli utenti devono essere sempre in grado di controllare i propri dati su internet. Altresì di sapere quali informazioni sono visibili al pubblico, dove sono localizzati e come verranno utilizzati con o senza il nostro consenso. Dati che l’utente deve essere sempre in grado di cancellare o di impedirne la diffusione.

Per questo motivo i ricercatori del Politecnico Federale di Losanna (EPFL) in Svizzera, hanno sviluppato un strumento gratuito per proteggere meglio la propria sfera privata su internet.

Il sito privyseal consente di verificare quali dati personali vengono trasmessi quando si accettano le condizioni di uso di alcune applicazioni perche’ dalla fretta non legge bene quali dati sta condividendo. A volte si installa pure App che non chiedono nemmeno il permesso all’utilizzo e in questo caso sono illegali.

Il sito, al momento solo in inglese e al quale si puo’ accedere anche con con Google Drive, informa “sulle conseguenze esatte dei differenti modelli di richiesta di permesso. Fra i dati accessibili si può ancora scoprire quali siano veramente necessari e quali siano superflui per far funzionare l’applicazione”.

Foto Conectica.