Mens sana in corpore sano. Un detto millenario che è sempre comunque attuale anche secondo la scienza. Secondo alcuni studi, infatti, esistono cibi che a lungo andare arrivano letteralmente a uccidere il nostro organo pensatore. Alimenti che sarebbero causa o concausa di malattie degenerative. Ma adesso si cambia, ci pensa l’amministrazione Obama che da una svolta nell’alimentazione degli americani.

Il governo statunitense ha definitivamente messo al bando i ‘trans fat‘, i cosiddetti grassi insaturi artificiali, usati nella maggior parte dei cibi preconfezionati che finiscono sulle tavole americane. A ricordarlo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che riporta un elenco di quello che sono sotto la lente d’ingrandimento e che quindi andrebbero evitati, o se proprio non possiamo farne a meno, almeno ne dovremmo diminuire il consumo.

Dalle torte ai biscotti, dagli snack ai cibi congelati, dai popcorn per microonde al latte in polvere per ‘macchiare’ il caffè, passando per le patatine fritte: il grasso killer è presente, sia per una

conservazione più lunga del prodotto, sia perché aggiunge consistenza al prodotto. Ma anche per una questione di costi. I grassi parzialmente idrogenati sono infatti più economici dei grassi animali o vegetali. Tuttavia sono anche tra i principali responsabili dell’obesità e legati a malattie coronariche. Da oggi l’industria alimentare statunitense avrà a disposizione tre anni di tempo per mettersi in regola ed eliminare definitivamente i ‘trans fat‘.

La messa al bando dei grassi killer è la prima vera mossa aggressiva a livello nazionale per la tutela della salute dei cittadini statunitensi. Con tale mossa la Fda (Food and Drug Administration), l’ente pubblico che vigila su cibo e medicinali, stima che ci sarà un sensibile calo di malattie cardiache e di conseguenza di morti per infarto. Si stima che si potranno prevenire circa 20mila infarti e 7000 morti ogni anno nei soli Stati Uniti.