FOTO Machu Picchu - Viaggiare Sicuri in Peru', il Governo locale ha dichiarato lo stato di emergenza dopo i fatti di Arequipa

Il sito ViaggiareSicuri.it della Farnesina ha diffuso un avviso ieri sul Peru’. Come riportato nell’avviso stesso, nei giorni scorsi, la provincia di Arequipa, inclusa l’omonima capitale, è stata interessata da violente proteste contro l’industria mineraria, che hanno fino ad ora provocato quattro morti e centinaia di feriti, oltre a blocchi stradali lungo numerose arterie regionali. Il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza, ma si registrano ancora blocchi stradali ed occasionali scontri. Nuove manifestazioni sono previste per il 27 e 28 maggio.

ViaggiareSicuri.it raccomanda ai connazionali italiani presenti nell’area di esercitare prudenza e di informarsi accuratamente sulla situazione prima di intraprendere spostamenti per via terrestre o visite turistiche nell’area.

Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di informarsi direttamente presso l’Ambasciata peruviana a Roma o presso l’Ambasciata d’Italia a Lima su eventuali zone sconsigliate per ragioni di ordine pubblico (ad esempio legate alla presenza di organizzazioni di narcotrafficanti dedite anche a sequestri di persone).

La zona denominata VRAEM (Valle de los Rios Apurimac Ene e Mantaro), esterna ai normali percorsi turistici, è interessata da fenomeni residuali di narco-guerriglia. Sono vivamente sconsigliati i viaggi nell’area.

Si segnala che il rischio di furto di effetti personali e documenti si è esteso ad ogni centro urbano di interesse turistico. Detti atti vengono compiuti molto frequentemente da finti tassisti, specialmente nei viaggi da e verso gli aeroporti e nei terminal degli autobus.

ViaggiareSicuri.it consiglia inoltre ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.it.