Immigranti Indonesia: quando la politica fallisce ci pensano i pescatori

Sono stati i pescatori indonesiani a salvare oltre cento migranti. Erano persone umane rimaste bloccate in mare da oltre quattro mesi. Come riferito dai media locali, si tratta solamente degli ultimi di un’ondata di migranti Rohingya e bangladesi bloccati su barconi sulle acque al largo di Thailandia, Malesia e Indonesia.

L’Agenzia di ricerca e soccorso di Langsa (città costiera di circa 150 mila abitanti dell’Indonesia occidentale, situata nell’isola di Sumatra e di fronte allo stretto di Malacca e facente parte della provincia autonoma di Aceh – provincia della parte settentrionale dell’isola), ha dichiarato agli organi di stampa che i migranti “stavano soffrendo la disidratazione, sono deboli e affamati”.

Tra le persone alle quali e’ stato portato soccorso, risultano esserci anche 26 donne e 31 bambini.