Inge Lehmann, la maestra della scienza della Terra: Discontinuità e Nucleo terrestre

INGE LEHMANN DOODLE – Lo studio della Scienza della Terra e dei Terremoti deve alla geofisica danese Inge Lehmann molta gratitudine. Tanto e’ vero che Google le ha dedicato un doodle in occasione del suo 127esimo anniversario dalla nascita avvenuta vicino Copenaghen in Danimarca il 13 maggio del 1888. Nell’immagine gif pubblicata in home page del motore di ricerca osserviamo la Terra divisa a metà. In mezzo alle due semisfere brilla una sfera più piccola: questo e’ il nucleo terrestre che la ricercatrice danese studiò per decenni.

Inge Lehmann Doodle Google del 13 maggio 2015

Inge Lehmann Biografia. Nata e cresciuta vicino Copenaghen. Suo padre era Alfred Georg Ludvik Lehmann (1858-1921), uno psicologo sperimentale. Secondo Lehmann, suo padre e Hanna Adler (una zia del fisico, matematico, filosofo della scienza, teorico della fisica e accademico danese Niels Bohr), direttrice della scuola pedagogica-progressiva superiore che frequento’ da piccola, sono state le due influenze più significative per il suo sviluppo intellettuale. Studio’ matematica all’Università di Copenaghen e Cambridge. Lavoro’ come assistente del geodetico Niels Erik Nörlund, il quale le assegnò la mansione di allestire osservatori sismologici in Danimarca e Groenlandia. Da qui la passione per la sismologia. Nel 1928 inizio’ a lavorare come geodetica di stato e capo del dipartimento di sismologia all’Istituto Geodetico di Danimarca, diretto da Nørlund.

Discontinuità di Lehmann. Dopo essere andata in pensione, nel 1953, Inge Lehmann partì per gli Stati Uniti dove rimase per diversi anni collaborando con Maurice Ewing e Frank Press sulle indagini della crosta e il mantello superiore della Terra. Durante questo lavoro, scoprì una discontinuità sismica si trova ad una profondità che va da circa 190 a 250 km e che viene di solito riferita come “discontinuità di Lehmann” in onore della sua scopritrice. Secondo Francis Birch

“la discontinuità di Lehmann fu scoperta attraverso un attento e minuzioso esame delle registrazioni sismiche fatta da un maestro di arte nera senza nessun apporto di computerizzazione”.

Tale discontinuità, che è presente sotto i continenti ma di solito non sotto gli oceani, è ancora oggi oggetto di controversie. Sono state proposte più spiegazioni; un limite più basso dell’astenosfera malleabile, una transizione di fase, o più probabilmente una variazione della profondità nell’anisotropia delle onde sismiche secondarie.

La piu’ importante delle due discontinuità di Lehmann, rappresentata in questa figura, è una discontinuità situata ad una profondità di circa 5150 km, che si manifesta in una riflessione delle onde P. Essa fu interpretata dalla scopritrice come una superficie di contatto tra il nucleo terrestre esterno liquido, ed il nucleo terrestre interno solido.

Prima di tale scoperta si pensava che il nucleo terrestre fosse interamente liquido.

Foto Nuclero terrestre

Inge Lehmann Onoreficienze. Ricevette molte onorificenze per le sue rilevanti conquiste scientifiche, tra cui il premio Harry Oscar Wood Award (1960), la medaglia Emil Wiechert (1964), la Medaglia d’oro dalla Società Reale Danese di Scienze e Lettere (1965), il Tagea Brandt Rejselegat (1938 e 1967), l’elezione come Membro della Società Reale (1969), la medaglia William Bowie (1971, come prima donna), e la medaglia della Società Sismologica Americana (1977). Inoltre, le furono assegnati dottorati onorifici dalla Columbia University, New York, nel 1964 e dall’Università di Copenaghen nel 1968, come pure divenne socio onorifico di diverse associazioni. Nel 1997 la American Geophysical Union fonda la Inge Lehmann Medal in onore dei “notevoli contributi resi per la comprensione della struttura, composizione e dinamica del mantello e del nucleo della Terra“.

Inge Lehmann Asteroide. L’asteroide 5632 fu chiamato Ingelehmann in suo onore; per la stessa ragione, un posto sulla U.S. Route 1 e un ponte in Aventura, entrambi in Florida, portano il suo nome.

Foto Onde sismische

Inge Lehmann “P”: il titolo piu’ corto per un articolo scientifico. Grazie al suo contributo nel documento chiamato semplicemente “P”, possiamo oggi dire che fu la prima a interpretare l’arrivo delle “onde P” (onde sismiche) che “inspiegabilmente appaiono nello spettro delle onde sismiche nel nucleo terrestre come riflessioni dovute a un nucleo interno“. Questa interpretazione venne adottata alcuni anni piu’ tardi, da altri importanti sismologi del tempo, come Beno Gutenberg, Charles Richter e Harold Jeffreys.

Inge Lehmann divenne pure Membro della Royal Society di Londra. Mori’ il 21 febbraio del 1993.

Abbiamo trovato su YouTube un documentario molto interessante che vi invitiamo a guardare. I temi trattati in questo filmato comprendono tra l’altro la scoperta del nucleo terrestre, la deriva dei continenti, il riscaldamento globale, le variazioni del campo geomagnetico.

https://www.youtube.com/watch?v=KWyodzeTXf4