Sisma Nepal, Google Person Finder e Facebook Safety Check

TERREMOTO NEPAL – Mentre continua a salire il numero delle vittime per il terremoto in Nepal (adesso supera la soglia delle 1800 unita’) e anche quello dei feriti (si avvicina a quota 4720), entrano in campo anche Google (che ha perso un manager nella valanga dell’Everest) e Facebook con due servizi molto simili.

Google si impegna a stanziare un milione di dollari per le conseguenze del sisma e mette a disposizione per il Nepal “Google Person Finder“, un servizio che aggrega informazioni fornite dagli utenti per individuare le persone scomparse.

Di recente era entrato in azione per il tifone Haiyan mentre, andando piu’ indietro nel tempo, lo si era visto in azione con il catastrofico terremoto di Haiti del 2010 di magnitudo 7,0 Mw con epicentro a circa 25 chilometri in direzione ovest-sud-ovest della città di Port-au-Prince.

Mentre le persone si chiedono come possano accadere terremoti di questo tipo, anche Facebook e’ entrato in azione aprendo “Safety Check“: si tratta di una pagina sulla quale chiunque si trovi nell’area del sisma puo’ comunicare subito di essere in salvo rassicurando cosi’ familiari amici e conoscenti. Fonte PostBreve.com.