Claudio Giardiello, un imprenditore condannato per bancarotta fraudolenta, entra Palazio di Giustizia di Milano e uccide quattro persone.

Claudio Giardiello è riuscito a introdurre la pistola passando, grazie a un tesserino falso, da un accesso riservato agli avvocati. Sono tre le vittime della sparatoria in tribunale a Milano: il giudice Fernando Ciampi (ucciso tentando di salvare una collaboratrice), l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani e Giorgio Erba, coimputato e socio del killer. Il killer ha poi tentato la fuga in moto ma è stato arrestato a Vimercate. Segui in tempo reale la vicenda di Milano.

Claudio Giardiello, un imprenditore condannato per bancarotta fraudolenta, entra Palazio di Giustizia di Milano e uccide quattro persone. 57 anni, nato a Benevento il 6 marzo del 1958, ma residente in Brianza, negli ultimi tempi si trovava in gravissime difficoltà finanziarie, sfociate in diverse cause giudiziarie dove lo vedeva imputato per bancarotta fraudolenta nel procedimento che riguarda

l’Immobiliare Magenta alla seconda sezione penale del tribunale, dove si stava svolgendo l’udienza del processo. Qui l’identikit dell’attentatore. Un paranoico come lo ha definito il suo legale.

Su Twitter intanto fa sensazione come l’hashtag #uominiedonne dedicato alla trasmissione televisiva di Maria De Filippi, la quale in una recente intervista in esclusiva per Oggi ha dichiarato: “Senza Maurizio Costanzo non sarei quella che sono: ero considerata un’idiota“, e’ stabilmente primo, superando l’latro hashtag di tendenza di oggi, #tribunale, dedicato ai tragici eventi di Milano di questa mattina.