La depressione tra i piloti aerei e' molto diffusa e viene tenuta nascosta alla compagnia aerea

Secondo uno studio reso noto dall’edizione domenicale del quotidiano tedesco “Bild“, quello del 27enne tedesco Andreas Lubitz non è un caso isolato.

Oltre la meta’ dei piloti che soffrono di depressione, nascondono la patologia alle compagnie o alle autorità aeree. È la conclusione alla quale arriva il quotidiano nelle pagine dedicate al disastro aereo del volo airbus della Germanwings fatto precipitare dal copilota sulla Alpi francesi.

Dallo studio, condotto da Anthony Evans, direttore del dipartimento di medicina dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao), e datato novembre 2013, emerge che più della metà dei piloti che soffrono di forme depressive (circa il 60%), non lo comunica alla propria compagnia e decide di continuare a volare. Lo studio e’ stato condotto su 1200 persone con dati raccolti in quattro anni: tra il 1997 e il 2001.

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