Borsa di Milano

In questo inizio di settimana le borse partono subito con il piede giusto facendo registrare interessanti rialzi (al momento Piazza Affari cresce di oltre un punto percentuale). Gli occhi degli investitori sono tutti puntati sui dati macro in programma e sui tavoli delle trattative, ossia Grecia e in particolare Iran.

Per quanto riguarda il caso Grecia ne abbiamo già ampiamente parlato. Ormai si dovrebbe essere vicini ad un accordo per sbloccare i prestiti che servono ad Atene per avere la liquidità necessaria per poter far fronte ai propri impegni nei prossimi mesi.

Il caso Grecia dovrebbe essere archiviato molto presto in maniera positiva, in quanto non conviene a nessuno che si arrivi ai ferri corti creando instabilità sui mercati finanziari.

Molto più complessa, invece, la vicenda dell’Iran. In queste ore è in corso la trattativa per regolarizzare il discorso relativo al nucleare anche se un accordo sembra essere molto difficile. Secondo http://ilcorsivoquotidiano.net/trading in caso di un accordo tra l’Iran e il gruppo dei 5+1 si potrebbe delineare nuovi ribassi sul petrolio, in caso contrario si assisterebbe ad una nuova ondata di rialzi.

La vicenda, come dicevamo, è molto complessa e riguarda da vicino tutti quelli che fanno trading online per diversi motivi. Basti pensare che l’Iran è coinvolto, anche, nelle tensioni nello Yemen, cosa che aveva costretto l’Arabia Saudita a spostare le proprie truppe al confine con il rischio di un intervento diretto.

In caso la situazione dovesse degenerare, le tensioni su petrolio tornerebbero a crescere implicando nuovi scenari. Nuovi rialzi sul petrolio, infatti, metterebbero a rischio la ripresa costringendo la Fed a rimandare al prossimo anno l’aumento dei tassi di interesse previsti per Giugno o, al più tardi, per il mese di Settembre. Il tutto innescherebbe una sorta di effetto a catena con inevitabili conseguenze sui mercati finanziari.

Nel complesso, quindi, la situazione resta positiva ma va monitorata con attenzione perchè il setiment potrebbe cambiare da un momento all’altro invertendo, bruscamente, i trend di fondo. I market mover, quindi, saranno il prezzo del greggio e il cambio euro/dollaro, dei veri e propri indicatori chiave che ci indicheranno la strada su quali direzioni e quali scenari i mercati reputano più credibili.