Ecoreati: Senato battuto sul divieto di esplosioni mare

Il governo Renzi e’ stato battuto in Senato su un emendamento Gal e Fi che vieta l’utilizzo di tecniche esplosive per attivita’ di ricerca di idrocarburi e di ispezione dei fondali marini. La norma introduce  pene da uno a tre anni. Nonostante il no del governo, che voleva un ordine del giorno, i sì a Palazzo Madama sono stati 114 e i no 103.

“Una vittoria senza precedenti – ha commentato il senatore di Gal Giuseppe Compagnone, firmatario dell’emendamento insieme ai senatori Giuseppe Ruvolo, Antonio Scavone, Lucio Barani e Antonio D’Alì (Fi) – visto il parere contrario del governo e l’approvazione con 114 voti favorevoli.

Una vittoria che dimostra ulteriormente il grande impegno del gruppo Grandi Autonomie e Libertà per l’ambiente, per la Sicilia e per il Mar Mediterraneo”.

Il Governo Renzi battuto in Senato“L’airgun è una tecnica di ispezione dei fondali marini, per capire cosa contiene il sottosuolo. Praticamente ci sono degli spari fortissimi e continui, ogni 5 o dieci minuti, di aria compressa che mandano onde riflesse da cui estrarre dati sulla composizione del sottosuolo. Spesso, però, questi spari sono dannosi al pescato, perché possono causare lesioni ai pesci, e soprattutto la perdita dell’udito. Questo è molto grave perché molte specie ittiche dipendono dal senso dell’udito per orientarsi, per accoppiarsi e per trovare cibo. Già in provincia di Foggia ci sono stati degli spiaggiamenti ( i sette capodogli morti a Peschici – n.d.r.) che potrebbero essere dovuti a queste tecniche pericolose”.