Gino Paoli (presidenza SIAE) indagato per evasione fiscale

E poi i “delinquenti” sono quelli che scaricano musica da Internet. Una maxi evasione in Svizzera che ha portato un blitz della Finanza alla casa di Gino Paoli di 80 anni. Ci sono anche intercettazioni di telefonate con il suo commercialista. L’ipotesi di reato e’ di evasione fiscale in relazione ai redditi di Paoli nel 2008. Secondo l’accusa, infatti, il cantante avrebbe portato illecitamente soldi in Svizzera. Si parla di circa 2 milioni di euro. Gino Paoli e’ anche nella presidenza della SIAE (Societa’ Italiana Autori e Editori), motivo per cui alcuni parlamentari stanno gia’ chiedendo le sue dimissioni immediate.

E’ la procura di Genova che contesta al cantante genovese il trasferimento all’estero di 2 milioni di euro, sottratti al Fisco. A quanto risulta dalla prime indagini i soldi sono stati inviati, illegalmene, in un istituto di credito svizzero ma gli inquirenti non sarebbero riusciti ancora a capire in quale banca svizzera. Per questo motivo sono state effettuate le perquisizioni.