Forex: bene l'Euro grazie a indice ZEW tedesco

Dopo la diffusione dell’indice ZEW tedesco, che indica il sentiment sull’economia della Germania, l’euro ha ripreso a salire portandosi intorno a 1,14 dollari. L’indice ZEW ha mostrato un sentiment di 53,8 punti, in netto miglioramento rispetto al mese precedente seppur lievemente sotto il livello auspicato di 55 punti.

Un passo avanti che ha dato sostegno all’euro rafforzandone le quotazioni nonostante le pessime notizie arrivate dall’Europa dove continua il muro contro muro con la Grecia. Le parti sembrano non riuscire a trovare un accordo mettendo a rischio la permanenza del paese nell’eurozona.

Cosa aspettarci sul forex dal punto di vista del trading online? Secondo ForexZona l’euro potrebbe trovarsi ad un bivio importante. I presupposti per proseguire il rialzo ci sono ma, ovviamente, molto dipenderà da come verrà gestita la crisi greca e, più che altro, quale sarà la conclusione delle trattative.

Il vero market mover per chi fa trading sul forex, quindi, continua ad essere la gestione della crisi ellenica. Tsipras ha rilasciato delle dichiarazioni importanti e molto dure, nei confronti dei rappresentati europei, che non lasciano molto spazio a trattative.

Tuttavia la sensazione è che le parti continueranno su questa linea di scontro fino all’ultimo, ossia, fino ai primi giorni della prossima settimana. Questo, almeno in teoria, dovrebbe essere il termine ultimo.

In questo momento, quindi, investire sul forex, così come sugli altri mercati finanziari, risulta essere molto complesso. Al momento le uniche strategie di trading che permettono di ottenere un profitto senza correre troppi rischi sembrano essere quelle di brevissimo, con posizioni da chiudere rigorosamente in intraday almeno fino a quando non si sarà fatta chiarezza sul futuro della Grecia e, soprattutto, della sua permanenza nell’euro.

Tra gli altri market mover da seguire con attenzione, in questa seconda parte del mese di febbraio, segnaliamo la crisi in Libia con la richiesta dell’Egitto di un intervento dell’Onu per contrastare le milizie dell’Isis. Questa crisi va monitorata con attenzione perchè le ripercussioni sul forex potrebbero essere notevoli in caso di nuovo conflitto. Tra le valute “da tenere d’occhio” segnaliamo, oltre all’euro e al dollaro, anche la corona danese e il dollaro canadese. Entrambi, seppur per motivi diversi, potrebbero riservare sul forex, da qui a breve, delle interessanti sorprese per i trader che sapranno coglierle.