Video Sassuolo-Inter 3-1 highlights: vittoria e sorpasso in classifica

Il Sassuolo torna a vincere contro l’altra squadra di Milano. Dopo la vittoria sul Milan a San Siro (1-2) del 6 gennaio, la “provinciale” aveva raccolto due pareggi e una sconfitta in Serie A, oltre all’eliminazione in Coppa Italia con la rivincita dei rossoneri. In caduta libera l’Inter che perde oggi 3-1 l’Inter nell’anticipo di pranzo, della 21esima giornata di Serie A, dopo la precedente sconfitta in casa subita contro il Torino (0-1) nell’ultima giornata.

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si sono visti i gol di Zaza al 16′ (con una splendida girata) e Sansone al 29′ (tiro perfetto da cineteca) nel primo tempo mentre Berardi realizza il 3-1 nel recupero della ripresa (90’+3′) trasformando un calcio di rigore fischiato dall’arbitro Valeri per fallo di Donkor su Zaza: il ghanese e’ stato ammonito per la seconda volta e quindi e’ stato espulso. Un paio di minuti prima veniva espulso anche Sansone, sempre per somma di ammonizioni.

Icardi ha realizzato il momentaneo 1-2 per i nerazzurri all’83’ sfruttando una disattenzione della difesa del Sassuolo. Con questa vittoria il Sassuolo raggiunge l’ottava posizione in classifica con 28 punti, superando la formazione di Mancini rimasta ferma a quota 26.

Il tecnico nerrazzurro Roberto Mancini ai microfoni di Sky: “Ci va tutto male, tutto storto: ma la squadra ha giocato, è entrata in campo bene, ha avuto occasioni per fare gol. I primi venti minuti abbiamo giocato come si deve. Va tutto storto, e per questo i giocatori sono giu’ di morale, non meritavano di perdere le ultime due partite. Dobbiamo migliorare, ma sul gioco ci siamo. Purtroppo i risultati non vengono, speriamo arrivino in fretta”.

Felice il tecnico Eusebio Di Francesco (Sassuolo): “E’ questo il Sassuolo che voglio, per determinazione, voglia, cattiveria agonistica. Dobbiamo interpretare tutte le gare nello stesso modo. Nel mio concetto di calcio e’ impossibile giocare con una squadra che si allunga, alla base di tutto ci deve essere un blocco che sia sempre corto, compatto. E’ ovvio che contro l’Inter ti abbassi di piu’ perche’ loro hanno piu’ palleggio ma contro le squadre meno importanti dal punto di vista tecnico giochiamo piu’ alti. Succedeva anche in serie B, l’importante e’ che mentalita’ e idea di gioco non cambino. Cerco di far interpretare ai miei giocatori quello in cui credo, si possono cambiare interpreti ma per arrivare ai risultati c’e’ solo il lavoro, nella quotidianita’ e nel lungo periodo”.