Città del Vaticano e Roma sono a caccia del sosia del Papa. È stato visto nelle strade del centro della Capitale; l’ultima volta, il giorno prima della vigilia di Natale, al Circo Massimo. Il sosia di Bergoglio, perché senza dubbio di sosia si tratta, era a bordo di una macchina blu, una utilitaria senza pretese, ma indossava l’abito talare e aveva la papalina bianca in testa. Chi l’ha visto ne era sicuro, quello nella macchina doveva essere il papa argentino a spasso per la città… eppure non era il Santo Padre, perché nello stesso momento, il vero Papa Francesco era in Vaticano, presiedendo ad una riunione di vescovi.

Il sosia di papa Francesco somiglia molto al pontefice: stessa statura, stessa espressione bonaria, e di segnalazioni di avvistamenti ne sono arrivate già nei mesi passati in Vaticano. C’è chi ha visto questa sorta di gemello del Papa a passeggio, intento a leggere un libro, e anche chi ha scattato delle foto vicino a lui. Le indagini del Vaticano hanno portato ad un uomo, nazionalità polacca ma somiglianza con il papa argentino di origini italiane, che è stato redarguito dal continuare a spacciarsi per il pontefice.

La domanda è: ci sono altri sosia di papa Francesco oltre quello individuato? Di sicuro non contano i “sosia” come l’attore Jonathan Pryce, decisamente molto somigliante al nostro attuale Papa; o il buffo Ivano, partecipante a “Italia’s got talent” proprio con una imitazione di papa Bergoglio, o il 72enne Roque Estevão, presentatosi nei panni del pontefice ad un programma televisivo argentino!

Il caso del sosia del papa ha un precedente: anche papa Wojtyla aveva un sosia, molto somigliante, spiritoso e onesto. Si faceva vedere nel centro di Roma, nella zona dei Fori Imperiali, per fare delle foto con i turisti in cambio di qualche spicciolo, ma non mancava di portare con sé un cartello con su scritto “non benedizione, vestiti non originali non sono papa vero sono un sosia” a scanso di equivoci che gli avrebbero causato guai con la legge.