CILE – Durante una gita scolastica in Cile, nella provincia di Arica, un gruppo di bambini hanno scoperto per pura casualita’ una mummia vecchia 7 mila anni. Una bella soddisfazione per i ragazzi della scuola che accoglie bambini a rischio di emarginazione sociale. La mummia rinvenuta appartiene alla cultura sudamericana Chinchorro, la quale detiene i piu’ antichi resti mummificati del mondo, risalenti a migliaia di anni prima della comparsa dei riti di imbalsamazione in Egitto.

Le Mummie di Chinchorro

Le mummie rinvenute fino ad oggi (come quelle della foto qui sopra), sono state ritrovate nei territori che oggi appartengono al nord del Cile e al sud del Peru’. Le due tecniche utilizzate più di frequente da questa popolazione sono state ribattezzate come Mummie Nere e Mummie Rosse.

I bambini stavano realizzando una gita turistica presso l’Accademia di Archeologia della Scuola “América E-26” nella montagna costiera di “Morro de Arica“. Tra i compiti in classe, anzi all’aperto, anche quello di contribuire negli scavi archeologici. Dopo la scoperta della mummia, i professori meravigliati hanno stimato che la sua eta’ potrebbe essere di 7.000 anni affermando che la scoperta e’ stata fatta in una zona che anticamente era un cimitero pre-coloniale.

Secondo alcuni esperti, la Mummia di Chinchorro scoperta dai ragazzi, e’ uno dei numerosi ritrovamenti archeologici che possono essere visti a semplice vista d’occhio in quella zona, possibile grazie al forte terremoto successo nel Nord del Cile il 1° aprile di quest’anno