SPAZIO NEWS VIDEO – Il razzo Protón-M che aveva lo scopo di portare in orbita il satellite di telecomunicazioni russo più potente (Express-AM4R) è caduto ieri poco dopo il lancio avvenuto dal cosmodromo di Baikonur, anche chiamato Tjuratam, la più vecchia e utilizzata base di lancio del mondo (costruito dall’Unione Sovietica, ed ora è sotto l’amministrazione russa, nonostante geograficamente si trovi in Kazakistan).

L’agenzia spaziale russa Roskosmos ha riferito che 540 secondi dopo il lancio, c’è stato un arresto dei motori producendone la ricaduta sulla Terra, mentre l’agenzia RIA Novosti ha riferito che il razzo è caduto fuori del territorio del Kazakistan.

Dopo il fatto di oggi, le autorità dell’industria spaziale russa hanno deciso di sospendere tutti i lanci nello spazio dei razzi tipo Proton dalla base di Baikonur, fino a quando non si scoprirà esattamente la causa dello schianto. Secondo le ultime notizie tiportate dai media russi, sembrerebbe che i frammenti del veicolo spaziale siano caduti sui Monti Altaj (catena montuosa della Siberia meridionale, tra Mongolia e Russia) e nell’Oceano Pacifico.

Il Satellite delle Telecomunicazioni Express-AM4R (sviluppato dalla società europea EADS Astrium per conto della Russia), forte delle sue 5,8 tonnellate, 63 transponder e 10 antenne, avrebbe dovuto offrire una copertura nelle comunicazioni e sostenibile di tutto il territorio della Russia e dei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI).

Nel filmato diffuso su YouTube, si vede chiaramente che dal minuto 0:49 un piccolo oggetto bianco si avvicina al razzo poco prima dell’incidente. Un fatto che sta facendo scatenare le più incredibili teorie sull’accaduto.