Angelina Jolie, Steve Martin e Angela Lansbury premiati. Tom Hanks, Jake Gyllenhaal, Diane Keaton, Judd Apatow, Harrison Ford, Amy Adams, Matthew McConaughey e George Lucas, tra i grandi nomi presenti alla cerimonia annuale della American Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), al Grand Ballroom dell’Hollywood and Highland Center. È stato inoltre reso omaggio al costumista italiano Piero Tosi, che non era presente.

Angelina Jolie ha ricevuto il Jean Hersholt Humanitarian Award per il suo lavoro con l’Agenzia ONU per i rifugiati, un progetto che ha avuto inizio in Cambogia durante le riprese del film Lara Croft: Tomb Raider nel 2001, quando l’attrice, che ne era la protagonista, rimase colpita dalle condizioni di vita nel Paese. Dopo un decennio di servizio per Agenzia ONU per i rifugiati, la Jolie ottenne la nomina come inviato speciale per l’organizzazione che salvaguarda i diritti dei rifugiati. Ieri il riconoscimento alla sua opera umanitaria, la statuetta dell’Oscar che rappresenta il premio Jean Hersholt Humanitarian Award.

Angelina Jolie ha ringraziato il suo compagno Brad Pitt per il sostegno e la comprensione, prima di parlare dell’impatto profondo che ha avuto sulla sua vita l’incontro con i rifugiati. “Quando ho incontrato i sopravvissuti alla guerra e alle violenze, ho capito quanto sono stata fortunata“, ha detto la Jolie. Ha confessato di non riuscire a capire il perché debbano esserci persone con valori etici e desideri e capacità che pure sono bloccate nella vita dei campi profughi e debbono occuparsi della sopravvivenza sacrificando ogni altra cosa; impegnandosi ancora una volta di fronte al suo pubblico composto di celebrità a fare del suo meglio a servizio delle loro cause.

Angelina Jolie ha completato il suo intervento affermando: “Se mia madre fosse viva, lei sarebbe orgogliosa“.