I NOMI PIÙ RAPPRESENTATIVI SOTTO I 30 ANNI – 2012, arriva la lista Forbes con i personaggi giovani più influenti del mondo nei campi della creatività, dell’imprenditoria e della cultura. 15 categorie, 30 nomi. Celebrità globalmente conosciute, come i cantanti Justin Bieber (cantante, musicista e attore canadese già idolo delle teenager ma anche in fase di maturazione artistica e personale), Adele (neo mamma appena nominata artista dell’anno da Billboard e il suo album 21 miglior disco del 2012), e Bruno Mars. Le attrici Ashley Olsen e Mary Kate Olsen, lo stilista Alexander Wang divenuto il nuovo direttore creativo della casa di moda francese Balenciaga, che sono già ben noti. Ma anche personalità meno note, come la stilista che cura gli abiti di Michelle Obama, Carly Cushnie o la creatrice di videogame Kim Swift.

Imprenditori di sé stessi, impazienti di cambiare il mondo. In ciascuna delle 15 categorie, che vanno dalla tecnologia al dorato mondo di Hollywood i giudici Forbes hanno scelto le stelle più luminose in ogni campo, rigorosamente sotto i 30 anni. Coloro che in sintesi rappresentano il mondo imprenditoriale, creativo e intellettuale della loro generazione. Presi individualmente, sono sorprendenti, coinvolgenti, e impegnati in un duro lavoro. Alcuni rientrano nella lista dopo l’assenza dell’anno passato come Mark Zuckerberg, Lady Gaga e LeBron James, altri vi approdano per la prima volta.

Nomi e foto, nella lista completa e corredata di foto, direttamente sul sito Forbes.com. Mentre a fine articolo potete vedere il video backstage della realizzazione dei servizi fotografici con protagonisti i giovani più rappresentativi del 2012 e promesse per il futuro.

L’attrice Kate McKinnon, il campione olimpico Gabby Douglas, il rapper Wiz Khalifa e il ricercatore Josh Sommer potrebbero non essere nomi ancora familiari, ma sono persone destinate a fare grandi cose e saranno, sempre secondo Forbes, le giovani stelle di domani. Persone che fanno ben sperare per il mondo, profezie Maya permettendo!

Ecco di seguito il video del dietro le quinte, con un interessante spiegazione dell’editore di Forbes, su quali sono i criteri con cui è stata compilata la lista (in inglese).