Senza risultato il tentativo di formare un governo, del Presidente della Repubblica Papoulias. Ci si prepara ad un governo ad interim di transizione, poi le elezioni.

La Grecia di nuovo alle urne, tra un mese circa, in una situazione politica, economica e sociale molto difficile. In attesa delle nuove elezioni, mercoledì verrà formato un governo provvisorio, visto il fallimento dei tentativi, l’ultimo la consultazione di oggi tra il Presidente della Repubblica e i leader politici.

Secondo le informazioni ufficiali, alle 13:00 di domani (ora locale) si incontreranno nuovamente in consiglio tutti i leader politici, come previsto dalla Costituzione, per eleggere un premier che guidi la Grecia fino alle elezioni.

Si stima che la data delle prossime elezioni in Grecia sarà fissata per il 17 giugno, dal momento che i 25 giorni circa, richiesti dal momento della dissoluzione del Parlamento, cominceranno ad essere calcolati da sabato.

Ecco alcuni dei commenti dei leader dei partiti al termine della riunione che si è risolta in un ennesimo fallimento.

Qualcuno ha messo gli interessi politici di parte al di sopra degli interessi della nazione“, ha amaramente commentato Evangelos Venizelos, del PASOK (Socialisti). Il riferimento di Venizelos è in particolare rivolto all’atteggiamento dell’esponente di SYRIZA (Sinistra Radicale), favorita per le prossime elezioni.

Preferiscono i creditori ad una soluzione nazionale“, ha detto il presidente degli Indipendenti Greci, Panos Kammenos.

Il paese si dirige verso le elezioni. L’incontro con il Presidente non ha dato frutti. Ho presentato la proposta di creare un governo universale che avrebbe potuto essere basata su un accordo programmatico con le persone solvibili per rimanere nell’euro e per il disimpegno dal memorandum“, ha detto il presidente dei Democratici di Sinistra, Fotis Kouvelis.