NO TAV VAL SUSA – Una grande operazione della polizia avviata all’alba di questa mattina in tutta italia, ha dato corso all’esecuzione di oltre 30 ordinanze di custodia cautelare, generati a seguito degli incidenti occorsi lo scorso 3 luglio in Val Susa, durante le proteste organizzate dagli abitanti locali contro la realizzazione della linea ferroviaria Tav Torino-Leone.

Violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, sono i reati che sono stati contestati alle persone interessate dal provvedimento cautelare.

Tra questi risulterebbero anche militanti dei centri sociali di Torino e Milano.

Nel corso delle manifestazioni dell’anno scorso in Val Susa contro il Tav, rimasero ferite oltre 200 persone nelle forze dell’ordine e una decina di manifestanti. Le notifiche di queste ordinanze sono tutt’ora in corso in svariate citta’ italiane, ma  il maggior numero di queste risultano essere per residenti nella regione Piemonte.