Caso rating Italia Fitch e Standard & Poor’s. MILANO – Gli agenti della Guardia di Finanza hanno dato il via ad una operazione attraverso la quale hanno sequestrato negli uffici di Milano della nota agenzia di rating Fitch, un certo quantitativo di documenti informatici, telematici e anche scambi di posta elettronica.

Il sequestro e’ stato ordinato dal Pm di Trani, Ruggiero, il quale sta partecipando alla perquisizione in corso nell’ambito dell’inchiesta del presunto “market abuse” che che le agenzie di rating Fitch e Standard & Poor’s, avrebbero organizzato nei confronti dell’Italia, rivelando ai media mondiali l’imminente declassamento.

Perquisizioni anche nella sede, sempre di Milano dellla Standard & Poor’s.

Standard & Poor’s ha subito fatto sapere che non vi e’ alcun “disegno” su Italia e Europa, in quanto l’agenzia e’ politicamente neutrale e fornisce opinioni in modo indipendente da qualsiasi centro di interesse politico e economico. Relativamente al taglio del rating italiano segnala che non vi e’ alcun fondamento nell’ipotesi secondo cui S&P avrebbe un disegno politico e economico sull’Italia e sull’Eurozona. Ma intanto le perquisizioni continuano.