Milano – I tassisti, al centro del provvedimento sulle liberalizzazioni del governo Monti, hanno un reddito medio annuo d’impresa di 14 mila 200 euro, mentre gli esercenti degli stabilimenti balneari 13 mila 600 euro. Gli orafi invece hanno un reddito annuo di 12 mila 300 euro.

E’ quanto emerge dalle recenti statistiche fiscali sugli studi di settore pubblicate ieri dal dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia.

La diminuzione dei redditi è più forte nel settore manifatturiero, del commercio e dei servizi. Sono comunque dati che dimostrano come una lunga schiera di autonomi e professionisti dichiarino meno degli operai e impiegati.

Un dato curioso quello per gli istituti di bellezza il cui reddito medio d’impresa risulta essere di appena 5 mila 300 euro l’anno, ossia 441 euro al mese, 22 euro al giorno. Ci si chiede come possano pagare affitto, luce, acqua, gas e telefono, oltre al mantenimento del negozio e la compra del materiale necessario per l’attivita’ quotidiana.