La tecnologia, grazie a Vodafone Angel, salva dallo stalking. Un progetto che Vodafone sta elaborando per la difesa dalle molestie, telefoniche e non solo. Un dispositivo sul cellulare che grazie alla tecnologia GPS e all’operatore telefonico Vodafone, in collaborazione con il Ministero dell’Interno; in caso di aggressione fisica, o verbale attraverso il cellulare, la vittima può attivare. Tenendo premuto per pochi secondi il tasto centrale, parte il segnale di richiesta di assistenza e/o soccorso. La chiamata viene geolocalizzata dagli operatori del più vicino centro in grado di fornire assistenza. In caso di necessità viene inviata sul posto una volante della polizia, e può venire offerta assistenza psicologica alla vittima di stalking.

Grazie a Vodafone Angel, oltre a richiedere un pronto intervento delle Forze dell’Ordine in caso di violenza, si possono anche registrare le telefonate intimidatorie o lo stesso atto in corso, che possono poi essere usate come prove negli eventuali processi.

A parlare di Vodafon Angel, il dispositivo per cellulare che fa da angelo custode alle donne, e non solo, a rischio aggressione, è Maria Cristina Ferradini, responsabile sostenibilità e fondazione Vodafone Italia.

La rapida evoluzione dei servizi di telecomunicazione mobile ha aperto la strada ad un uso sociale della tecnologia veramente efficace. Vodafone Angel è un esempio emblematico delle potenzialità sociali della telefonia mobile“.

Vodafone Angel rientra nel progetto di Vodafone Group, basato sul protocollo tecnologicodella Fondazione TecSos, sviluppato inizialmente in Spagna in collaborazione con la Croce Rossa spagnola, con l’obiettivo di proteggere le donne dalla violenza domestica. In Italia sta partendo ora la fase di prova, che vede coinvolte 33 donne, si prevede un’estensione dell’utilizzo del dispositivo anti stalking negli altri paesi dove opera il gruppo Vodafone: tra cui Germania e Regno Unito.

Il dispositivo di pronto interventoVodafone Angel ha conquistato il riconoscimento “Germoglio d’ Oro” in occasione del Premio Marisa Bellisario “Donne: l’Italia che vogliamo”, giunto alla 24° edizione il 1° giugno 2012.