Ventura (CT Nazionale): "Dopo Barcellona, la Juventus può aprire un ciclo europeo"

“La sensazione netta, al di là della vittoria, perché comunque c’è un ritorno che non dà nessuna certezza, però la netta sensazione è che possa iniziare un ciclo della Juventus a livello europeo e la fine di un ciclo per il Barcellona. Perché al di là della vittoria, la differenza di spessore che c’è stata in quella partita mi ha dato questa sensazione. E’ un augurio che faccio a livello di Champions per la Juventus, e di Spagna per la Nazionale visto che dobbiamo andare in Spagna, e mi auguro che sia un segnale importante e di incoraggiamento per noi”. Così Giampiero Ventura a Tutti Convocati su Radio 24 sulle prestazioni della Juventus.

Insigne “è ad un punto di arrivo nel piano della maturità. Perché le sue qualità tecniche sono sempre state queste. Ma la continuità con cui sta giocando questo campionato è sinonimo della maturità che è arrivata.

Credo che sia un punto di riferimento e un punto fermo per questa Nazionale”. Giampiero Ventura poi aggiunge aggiunge: “Come lui tanti altri, ci sono un’infinità di giocatori che si sono affacciati, hanno dato conferma, che secondo me hanno fatto bene, ma possono fare anche meglio”. E il CT dell’Italia sottolinea: “siamo sulla strada giusta perché tutti questi giovani sono integrati con quelli meno giovani che sono fondamentali sia in campo che fuori”.

Non so se l’Italia vincerà questo mondiale, ma siamo convinti che stiamo seminando lo zoccolo duro per vincere il prossimo”. Così Giampiero Ventura in merito al Mondiale di Russsia 2018 e spiega che con i giovani “abbiamo aperto la strada dell’avere il coraggio di prenderci le responsabilità per poter creare qualcosa che non sia fine a se stessa. Abbiamo dato un senso di appartenenza. I giocatori che vengono allo stage, anche se non sono pronti per la Nazionale, cominciano a capire cosa significa rappresentare la Nazionale e farne parte. L’esempio di Spinazzola è lampante, è entrato in campo in Olanda come se facesse parte della Nazionale da sempre”.