Chi pagherà le pensioni dell'Italia che invecchia?

L’Italia è un paese che invecchia e questo lo sapevamo già. Ma il dato che preoccupa maggiormente è che il numero delle nascite scende a picco. A leggere gli ultimi dati diffusi dall’Istat nel suo ultimo rapporto demografico e previsioni regionali della popolazione al 2065, l’età media della popolazione in Italia passerà dagli attuali 44,7 anni a 50 nel 2065. Emerge anche che si alza la vita media della popolazione. Per le donne è infatti di 90,2 anni mentre per gli uomini è di 86,1 anni.

La previsione Istat indica che l’Italia avrà una quota di ultrassentacinquenni al 34% della popolazione nel periodo 2045/50. Per quanto riguarda invece le nascite dovrebbero diminuire fino a 458 mila l’anno, entro il 2025, mentre i decessi tenderebbero a salire fino a 671 mila. Sono numeri che mettono in allarme l’INPS in quanto se è vero che le pensioni vengono pagate con i contributi dei giovani lavoratori, se gli italiani fanno sempre meno nascite, chi andrà a lavorare poi per pagare le pensioni sempre più

numerose degli anziani?