Suocera che offende l’onore della nuora davanti ai figli commette reato

Che i rapporti suocera – nuora non siano dei migliori è argomento assai risaputo. Ma la vicenda quest’oggi portata all’attenzione della Suprema Corte di Cassazione vede coinvolti una giovane nuora alle prese con la propria suocera. Secondo la sentenza 16108/17, pubblicata il 30 marzo dalla quinta sezione penale della Cassazione scatta la diffamazione per la suocera che offende l’onore della nuora davanti ai suoi nipotini, anche se i bambini hanno solo due e quattro anni. E ciò perché, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, si configura la comunicazione con più persone ex articolo 595 Cp: i bambini possono cogliere la portata lesiva al di là dello specifico significato delle parole e rendersi strumento di propagazione dei contenuti diffamatori.

Confermata la condanna inflitta all’anziana che accusa la vedova di suo figlio di essere la causa della morte del marito, oltre a pronunciare epiteti ingiuriosi che offendono la moralità della nuora.

Il tribunale come giudice di secondo grado rovescia l’assoluzione pronunciata dal giudice di pace sul rilievo che i minori, per la loro tenera età, non sarebbero in grado di percepire il messaggio verbale.

In realtà i due bambini si trovano proprio nella fase in cui incamerano le conversazioni degli adulti ampliando il loro vocabolario e tendendo poi a emulare gli adulti. E il reato di diffamazione si configura anche quando c’è un accesso iniziale alle espressioni offensive da parte di un unico soggetto, con propalazione successiva.

Non si può poi escludere che anche i bimbi possano comprendere il disvalore insito nelle frasi degli adulti quando si tratta di concetti elementari e di parole volgari di uso comune. Lo dimostra, ad esempio, il fatto che non ci siano limiti di età per testimoniare, segno che il legislatore non presume che vi siano persone incapaci di recepire gli eventi e di riferirne.

Insomma: l’eventuale incapacità dei bambini non può essere fondata su di un dato astratto o convenzionale come l’età ma dovrebbe essere accertata ricorrendo ad accertamenti medici o psicologici. Senza dimenticare che nella specie i nipotini restano scossi dalla sfuriata della nonna, tanto da piangere.

Foto tratta dal film “Quel mostro di suocera” del 2005.