NAPOLI – Non si potrà più vendere all’aperto frutta e verdura. La terza sezione penale della Cassazione, infatti, ha confermato la condanna alla pena dell’ammenda inflitta dal tribunale di Nola a un uomo. Il motivo della condanna, si legge, è quello di aver messo in vendita tre cassette di verdure in cattivo stato di conservazione, perché posizionate all’aperto, e quindi esposte agli agenti inquinanti del luogo. Il fatto era successo a Pomigliano D’Arco, comune di 40 mila abitanti della provincia di Napoli in Campania.

La notizia sta facendo il giro dell’Italia provocando sorpresa ma anche preoccupazione tra i commercianti, i quali se verranno sorpresi a posizionare sulla strada (fuori dal negozio quindi), le cassette con alimenti di frutta e verdura, rischieranno da oggi una condanna penale. Si aspettano le reazioni delle associazioni dei commercianti.