AFFRESCO DEL MIRACOLO IN MACEDONIA – A ridosso della Pasqua ortodossa, che sarà celebrata la prossima domenica, nella chiesa di San Dimitri, a Skopje, si parla di miracolo. Migliaia di fedeli provenienti da tutta la Macedonia si recano a visitare la chiesa della capitale, risalente agli inizi del XIX secolo, in cui pare che un affresco stia misteriosamente cambiando colori. O meglio, sembra che si stia schiarendo, soprattutto nelle zone dipinte in colore rosso e oro, liberandosi dal nero del fumo delle candele che per secoli si è accumulato sulla sua superficie, e rendendo più distinguibili le figure dei santi che vi sono rappresentati.

Il pope locale, padre Zoran, sostiene che da lunedì, primo giorno della Settimana Santa ortodossa, i colori dell’affresco stanno lentamente ma visibilmente riacquistando la loro brillantezza, senza alcun intervento umano.

L’evento soprannaturale e miracoloso attira così i fedeli nella chiesa di Skopje, in un Paese, la Repubblica di Macedonia, in cui i due terzi della popolazione è di fede cristiana ortodossa.

In attesa di una spiegazione scientifica, i fedeli gridano al miracolo, scattano fotografie che testimoniano il progressivo definirsi delle immagini, persino un giornalista dell’agenzia di stampa AFP conferma di aver visto con i propri occhi le figure diventare più nitide.

Anche le parole di alcune autorità religiose confermano l’inspiegabile fenomeno, è come se una mano invisibile ripulisse dal nerofumo le figure dei santi dell’affresco. Intanto si è recato sul posto il leader della Chiesa ortodossa macedone, l’arciepiscopo Stephen di Ohrid e Macedonia, ma non ha ancora rilasciato commenti sul presunto miracolo.