FRAMMENTI DI METEORITE – Sono stati ritrovati nel sud degli Stati Uniti, nella California settentrionale, piccole parti del gigantesco meteorite di eccezionale luminosità, caduto il 22 aprile e avvistato in pieno giorno. Sembra che i pezzi facessero parte di una massa molto grande, una sorta di palla gigante che ha impattato con l’atmosfera generando un’esplosione di energia pari a un terzo di quella della bomba di Hiroshima. Gli esperti dicono che la meteora fiammeggiante, risalente alla formazione del sistema solare, cioè a 4 o 5 miliardi di anni fa, era probabilmente delle dimensioni di un minivan.

Come già aveva fatto notare l’astrofisico Gianluca Masi, non si trattava di un fenomeno riconducibile alle Liridi, le meteore tipiche di aprile, ma di un “bolide”: una meteora sporadica e di dimensioni ben maggiori di quelle delle comuni meteore.

Il precipitare del meteorite è stato visibile da Sacramento, in California, da Las Vegas e dal nord Nevada.

Un evento del genere si ripete mediamente una volta l’anno, ma di solito in zone disabitate o sopra gli oceani. L’eccezionalità di questo caso e che in molti hanno potuto assistere alla caduta del meteorite e persino al boato prodotto dalla sua entrata nell’atmosfera terrestre. Inoltre i frammenti del meteorite non sono andati dispersi. Due piccole parti della massa originale del corpo celeste sono già stati ritrovati.

I due frammenti rinvenuti hanno un peso di circa 10 grammi ciascuno, altri frammenti della gigantesca meteora potrebbero essere sparsi su un’area fino a 10 miglia dal luogo dell’impatto. Pare che in molti siano alla ricerca di altre porzioni di meteora, che secondo il parere degli esperti è importante recuperare presto, in quanto gli eventi atmosferici possono farli degradare rapidamente.